Ponteggi Elettrici

Stazione di lavoro autosollevante

Per la produzione nei lavori di facciata.

sostenuta da una o più colonne composte da elementi modulari da 1.5 m, che realizza i movimenti di salita e discesa grazie a un gruppo motoriduttore elettrico autofrenante e ad un meccanismo di accoppiamento pignone-cremagliera. Quando si raggiunge l’altezza voluta vengono realizzati gli elementi colonna terminali che sono dotati di un finecorsa di salita meccanico. Le colonne verticali vengono ancorate al fabbricato, o tramite dei tubi saldati a delle piastre che a loro volta vengono bloccate su delle contro-piastre, o con morsetti e tubi; a seconda del modello o della grandezza del macchinario l’ancoraggio viene fatto ogni 3/6 m.

CARATTERISTICHE TECNICHE:


Capacità di carico:
fino a 4000 Kg;

Altezza massima:
300 m;

Larghezza piattaforma:
1 m con possibilità di estensione per mezzo di telescopici a 3 m;

Lunghezza piattaforma:
da 2,7 a 40 m;

Tensione:
220/380 V;

Velocità di sollevamento:
da 6 a 12 m/min;

Potenza servizio continuo:
da 1.5 Kw a 12 Kw a seconda del modello;

Tempi di montaggio del ponteggio:
una piattaforma bicolonna lunga 20 m ed alta 20 m, 3 persone 1 giorno.

I vantaggi

Se dovete restaurare facciate o manufatti piuttosto alti la scelta del ponteggio elettrico è quasi obbligata.

L’utilizzo di un ponteggio elettrico avvantaggia per due aspetti: il primo di natura pratica, il secondo di natura economica. Infatti tra i vantaggi che offrono queste macchine, evidenzia principalmente il minor tempo che occorre sia per il montaggio che per lo smontaggio delle stesse rispetto al ponteggio tradizionale, con conseguente guadagno da parte dell’utilizzatore sulla realizzazione dell’opera. Inoltre il ponteggio elettrico consente al personale di posizionare la stessa a qualsiasi altezza con riduzione di fatica fisica e facilitazione del lavoro da svolgere.

Sistemi di sicurezza

Tramite una scaletta si accede alla stazione che è provvista almeno di una porta di accesso che si apre verso l’interno.

Tale porta si chiude automaticamente o è elettricamente inter-bloccata al fine di evitare il movimento della piattaforma stessa, qualora la porta non fosse chiusa. Il piano di lavoro è provvisto di idoneo parapetto il cui margine superiore è posto a non meno di metri uno dal piano di calpestio e di tavola ferma-piede alta non meno di 20 cm, messa di costa ed aderente al piano di lavoro. Sul parapetto del ponteggio viene montato il quadro elettrico di comando in modo che l’operatore abbia la possibilità di visionare facilmente il movimento ascensionale della stazione. La distanza del piano di lavoro non deve essere superiore i 20 cm, viceversa è necessario installare il parapetto verso parete. Il piano solitamente deve essere sgombro da impedimenti sul terreno; ribadiamo la parola “solitamente” in quanto il nostro ufficio tecnico è in grado di progettare piastre e basamenti per la sospensione delle piattaforme stesse, pertanto non esitate a chiedere un nostro consiglio anche nelle situazioni più complesse.

Campi d’impiego

Grattacieli per la manutenzione di facciate e vetrate, decorazioni e restauro di facciate, pile ponti e viadotti, cantieri navali, centrali elettriche, ciminiere, dighe, e tutti gli impieghi in cui avete la necessità di un aumento di produzione nei lavori di facciata.

Attenzione tutti i dati sotto riportati possono variare a secondo modello e costruttore.

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