Ponteggi Sospesi

Ponteggi sospesi:
giusto mix tra tecnologia e innovazione

Ponteggi Euroedile ha messo in campo la propria esperienza e conoscenza per creare un ponteggio innovativo: guardando da una prospettiva più ampia, serviva un tipo di ponteggio che evitasse di far montare il castello di impalcature da quota zero e permettesse di non interferire con le attività che si svolgevano al livello superiore. Una soluzione del genere era fondamentale per un’opera stradale in uso perché permetteva di non interrompere il traffico veicolare e di non stravolgere la viabilità.

Il Know-How di Ponteggi Euroedile

E proprio nel recupero di infrastrutture di elevate altezze, la tecnica del ponteggio sospeso di Ponteggi Euroedile ha scritto la storia: il know-how accumulato ha permesso di mettere a punto questa particolare procedura in grado di ridurre i tempi.
L’intuizione del ponteggio sospeso trasmette tutta la maestria di Ponteggi Euroedile: rapidità, sicurezza ed esperienza hanno portato ad un progetto ambizioso quanto rivoluzionario, innovativo sotto ogni prospettiva.
Raccogliendo il know-how pluri-trentennale accumulato sul campo, Ponteggi Euroedile ha messo a punto un ponteggio in grado di razionalizzare e ridurre i tempi di lavoro.
Tecnicamente, il ponteggio sospeso viene utilizzato al servizio della parte inferiore dell’impalcato stradale, con tecnologie di montaggio avanzate: consiste in un piano, collegato all’intradosso attraverso catene e tasselli, che viene posto generalmente a 2 metri dalla zona di lavoro.
Ogni allestimento viene concepito in un contesto ben preciso e rigorosamente adeguato: Ponteggi Euroedile crea strutture apposite per ogni situazione e che ben si adeguano all’ ambiente circostante.

I vantaggi dei ponteggi sospesi

In questo modo, la struttura da allestire è nettamente minore rispetto a quella tradizionale che posa al suolo, con l’utilizzo dell’80% di materiale in meno. Tutto ciò porta ad una conseguente riduzione della manodopera necessaria e dei costi di trasporto.
Si tratta decisamente di una rivoluzione perché permette di razionalizzare molti aspetti relativi al ponteggio quali materiali, tempi, costi e manodopera.

Perchè usare un ponteggio sospeso?

L’ intuizione del ponteggio sospeso, per esempio, nasce proprio dall’ esigenza di risolvere problemi di materiali e traffico e ha trovato applicazione, per la prima volta, proprio in Svizzera al viadotto Ganterbruke, importante punto nevralgico viario. Sicuramente un ponte di insolite grandi dimensioni per l’ambiente montano ma che è in grado di sostenere due articolati di senso opposto.
Nel progetto, studiato nei particolari dall’ ufficio tecnico della ditta trevigiana, non erano previsti fori nel fissaggio dei ponteggi se non quelli già esistenti dalle barre filettate delle casserature esistenti e che garantivano staticità alla struttura.
Tramite piastre speciali, poi, a supporto del guard-rail, e predisposte per l’aggancio di catene in acciaio sull’ intradosso, è stato possibile sospendere il ponteggio. Gli operai hanno lavorato a 181 mt d’ altezza con clima invernale, neve e forti escursioni termiche anche di 10 gradi sotto zero.
Da questa intuizione, l’azienda non si è più fermata, diventando apripista nel settore: più di 700 ponteggi sospesi nelle più importanti infrastrutture viarie.

Campi d’impiego dei ponteggi sospesi

Il ponteggio sospeso ha trovato diverse applicazioni e Ponteggi Euroedile ha segnato molteplici successi a riguardo: ad esempio il viadotto Capodichino sulla tangenziale di Napoli, il viadotto Colle d’Isarco sull’Autobrennero, il viadotto Bisantis a Catanzaro… tutti esempi di progettazioni e montaggio di ponteggi ad altissimo livello per importanti arterie della circolazione stradale italiana. A Ponteggi Euroedile le dimensioni non spaventano, anzi è sempre affamata di nuove sfide!

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